Cos'è la decarbossilazione? Cosa fa al CBD?

Cos'è la decarbossilazione?

La decarbossilazione è una reazione chimica che rimuove un gruppo carbossilico da un composto. Questo processo rilascia anidride carbonica, che può essere vista sotto forma di bolle o di peso perso su una bilancia analitica. Quando la cannabis viene riscaldata, la decarbossilazione converte, per esempio, il THCA in THC, il composto psicoattivo noto per i suoi effetti sull'umore e sulla coscienza.

La stessa cosa succede con la canapa CBD, dove il CBDA viene convertito in CBD.

Decarbossilazione CBD e THC, Come si fa? Cos'è?

https://precisionextraction.com/2020/07/decarboxylation-process-cannabis/

 

Perché la decarbossilazione è necessaria per la tua cannabis CBD?

I cannabinoidi che si formano nei fiori di canapa, hanno quasi sempre un gruppo carbossilico (COOH) attaccato alla molecola, è quindi sbagliato dire che nei fiori freschi di cannabis sono presenti THC o CBD, sono invece presenti THCA e CBDA.

Queste molecole sono naturalmente presenti nella pianta di cannabis, come CBDA e THCA, non sono assimilati dal nostro corpo. 

Per questo motivo, mangiare fiori di cbd o thc non decarbossilati è quasi completamente inutile.

Per essere assorbite dal nostro corpo, queste molecole devono perdere il loro gruppo carbossilico (COOH) diventando così le più note molecole di THC e CBD.

 

Come avviene la decarbossilazione?

Il metodo più semplice e conosciuto è il calore, infatti, se riscaldato a sufficienza e per abbastanza tempo, il gruppo carbossilico delle molecole si stacca, lasciando i cannabinoidi nelle forme che possiamo assimilare (THC e CBD).

Quando i fiori vengono fumati o vaporizzati (almeno 150°C), la decarbossilazione avviene naturalmente, grazie alla combustione (o vaporizzazione), che crea naturalmente calore.

Se invece vogliamo cucinare con la cannabis, o vogliamo preparare un olio fatto in casa, sarà necessario decarbossilare i nostri fiori in modo "artificiale", quindi andando a scaldare i fiori tritati nel forno.

Come decarbossilare i fiori di canapa in modo semplice?

Il processo di decarbossilazione è molto semplice: basta macinare finemente la cannabis e metterla in un forno, stesa uniformemente su una teglia, per circa 60 minuti a 110°C, oppure, se c’è fretta, 15 minuti a 145°C finché non cambia colore e diventa circa così:

Come capire quando l'erba CBD o THC è decarbossilata

https://www.highandpolite.co.uk/cbdnews/guide-how-to-decarboxylate-cannabis-including-cbd-flower-hemp

Fate attenzione a non superare queste temperature e il tempo di "cottura" raccomandato, perché rischiate di distruggere altre importanti molecole presenti nella cannabis, come i terpeni e i flavonoidi!

Il metodo più veloce, cioè per 15 minuti a 145°C, è il meno raccomandato, poiché andrà a degradare molti terpeni, le molecole che danno il gusto e l'odore alla canapa.

Ora potete tranquillamente usarli per cucinare o per qualsiasi cosa vogliate farne, dato che il CBDA (o THCA) si sarà trasformato in CBD (o THC)!

 

Come influisce sui prodotti CBD:

La decarbossilazione è necessaria per il consumo di cannabis. 

Se un prodotto come un olio di CBD fosse preparato senza decarbossilazione, il suo effetto sarebbe completamente inutile, poiché i cannabinoidi all'interno non sarebbero assimilabili dal nostro corpo. 

Quindi, in conclusione, se volete fare un olio o cucinare con fiori di CBD o THC, assicuratevi di riscaldare i vostri fiori per un tempo sufficiente e ad una temperatura adeguata. 

 

Risultati scientifici:

Di seguito riportiamo i risultati di una ricerca che approfondisce lo studio della decarbossilazione della canapa e dei suoi cannabinoidi:

 

Per saperne di più visitate la ricerca completa!

 

Nella sovrastante si possono vedere diversi esperimenti a diverse temperature.

Sull'asse delle X si trovano i principali cannabinoidi, che, come spiegato prima, si trovano in 'coppie', per così dire: come ad esempio il THC e il THCA-A, o il CBD e il CBDA.

Si nota che prima di iniziare la decarbossilazione la molecola più abbondante è sempre quella con il gruppo carbossilico ancora attaccato, (per esempio THCA o CBDA), con il passare del tempo e l'aumentare della temperatura, si può notare la come le molecole con il gruppo carbossilico si trasformano nella loro 'compagna' decarbossilata.

Per fare un esempio: a 100°C si può notare che al minuto 0' si parte con 0.153mM di CBD e 0.833mM di CBDA, dopo 20 minuti cambia tutto drasticamente, arrivando a 0.526mM di CBD e 0.305mM di CBDA.

 

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Fonte: https://www.researchgate.net/publication/311778475_Decarboxylation_Study_of_Acidic_Cannabinoids_A_Novel_Approach_Using_Ultra-High-Performance_Supercritical_Fluid_ChromatographyPhotodiode_Array-Mass_Spectrometry