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La canapa può bloccare il covid? CBDA e CBGA potrebbero essere una soluzione!

 

Credits to https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acs.jnatprod.1c00946

Ci siamo tutti ormai abituati a convivere con questo nuovo virus che da anni si è preso la scena su titoli di giornali e telegiornali ed è ormai, purtroppo, parte della nostra vita.

Se ne sentono di tutti i colori, vaccino o non vaccino, quarantena che dura 10 giorni, poi 5, pass sanitario solo ai vaccinati, a chi è guarito, a chi ha gli anticorpi ma non può entrare in determinati luoghi, ecc.

Non siamo qui per giudicare nessuno o per dare la nostra opinione. Quello che ci permettiamo di dire è che siamo tutti stanchi di questa situazione e vorremmo che finisca il prima possibile per tornare ad avere la stessa vita normale di prima.

 Mentre attendiamo la fine della pandemia, ci giunge una notiza interessante da oltre oceano. Forse proprio la canapa può aiutarci a superare questo periodo transitorio ponendosi come arma in più per combattere il virus.

Sembra infatti che negli USA un gruppo di ricercatori abbia pubblicato il 10 Gennaio 2022, una ricerca dal titolo “I cannabinoidi bloccano l'ingresso cellulare della SARS-CoV-2 e delle varianti emergenti”. Per riassumere, le forme acide di CBD e CBG, ovvero CBDA e CBGA impedirebbero l’ingresso nelle cellule da parte della SARS-CoV-2 impedendo così la sua diffusione all’interno del nostro corpo.

Si potrebbero quindi utilizzare CBDA e CBGA sia a scopo preventivo per diminuire la possibilità di ammalarsi di Covid, sia come aiuto ad arrestare la diffusione del virus una volta che si è già infettati.

Cosa sono esattamente il CBDA e il CBGA? Dove si trovano?

Queste due molecole sono le cosiddette forme acide di CBD e CBG e sono presenti nei fiori essiccati. Quando i fiori vengono fumati o vaporizzati, quindi in presenza di calore, queste molecole si trasformano tramite il processo detto di decarbossilazione e diventano quelle più comunemente conosciute, ovvero CBD e CBG.
Per quanto riguarda gli oli CBD o CBG, il processo di decarbossilazione è svolto in una fase precedente ed è per quello non necessitano combustione o vaporizzazzione.

 

 

Da CBDa a CBD grazie alla decarbossilazione

esempio di come funziona la decarbossilazione

 

Cosa cambia tra CBDA e CBD? E tra CBGA e CBG?


In entrambi i casi, senza scendere nei dettagli, le molecole nella loro forma acida (CBDA e CBGA), hanno proprietà diverse rispetto a CBD e CBG, oltre che ad un gusto molto più amaro.

 Anche gli effetti delle molecole, dopo la decarbossilazione, saranno molto diversi.

Dopo questa notizia noi del team di Slow Weed abbiamo deciso di sviluppare un olio che abbia alte concentrazioni di CBDA, proprio perché speriamo che, anche se nel nostro piccolo, potremo dare il nostro contributo per combattere questa pandemia.

Insieme siamo più forti, e se ognuno prova a fare la propria parte, siamo sicuri che riusciremo ad uscire da questa pandemia più forti di prima.

effetti cbd, CBDA e CBGA

Per saperne di più, date un'occhiata alla ricerca: https://pubs.acs.org/doi/10.1021/acs.jnatprod.1c00946